Giorgia Meloni|7月 22, 2026 08:45
Dalla mia intervista di oggi a Il Giornale 👇🏻
Nel ddl sicurezza, avete previsto la norma che esclude la possibilità di ottenere un risarcimento civile a chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato.
✍🏻 «È un provvedimento di buon senso, per scongiurare la possibilità che una persona che si è difesa possa essere condannata due volte, rischiando anche di perdere il frutto del lavoro di una vita intera e di finire sul lastrico. Tradotto: se entri in casa mia per rapinarmi, sequestrarmi o aggredire me o la mia famiglia e mentre lo stai facendo subisci un danno perché io ho reagito, io risponderò delle eventuali responsabilità penali ma tu in ogni caso non hai diritto a chiedere alcun risarcimento in sede civile.
Non si può tollerare che chi delinque abbia più tutele di chi subisce un infortunio sul lavoro».
Il “presidio per la pace” indetto dal sindaco di Bologna Lepore dopo la morte di Fakir è finito in guerriglia. Disordini e bombe carta, al grido di “poliziotti assassini”.
✍🏻 «Ho trovato irresponsabile l'idea del Sindaco Lepore di chiamare la piazza all'indomani di quella tragedia, senza che ci fosse stato neanche modo di appurare le eventuali responsabilità. Era evidente che quella scelta sarebbe suonata come una condanna a priori delle Forze dell'Ordine e un ottimo pretesto per i soliti noti dei centri sociali e del mondo antagonista di mettere a ferro e fuoco Bologna, alimentare lo scontro sociale, aggredire la Polizia e seminare violenza in città. Fa molto riflettere, poi, che la sinistra non sia mai scesa in piazza per esprimere solidarietà in occasione del decesso in servizio di un agente delle Forze dell'Ordine».
In Europa la “maggioranza Giorgia” ha approvato il nuovo Regolamento rimpatri, ma c'è chi a sinistra continua a parlare di “deportazione fascista”.
✍🏻 «Avevamo promesso agli italiani che avremmo cambiato l'Europa nella gestione dei flussi migratori, e lo stiamo facendo. Il Regolamento rimpatri ne è una delle dimostrazioni più evidenti, perché ci consente di rimpatriare più velocemente chi non ha titolo a stare da noi e consente di aprire centri per il rimpatrio nei Paesi terzi, di fatto seguendo la strada aperta dall'Italia con il protocollo con l'Albania. Il fatto, poi, che il regolamento sia stato approvato da una maggioranza di centrodestra, dimostra quanto minoritarie siano le posizioni ideologiche del Pd e della sinistra italiana. Il modello del centrodestra italiano sta riuscendo a incidere concretamente nelle dinamiche europee e contiamo di farlo ancora anche su altri dossier, come ad esempio sul Green Deal. Serve un'Europa che risponda concretamente ai bisogni dei suoi cittadini e delle sue imprese».
Gli sbarchi sono calati dell'80% rispetto al 2023 e del 50% rispetto al 2022. È soddisfatta di questi numeri?
✍🏻 «Chi mi conosce sa bene che difficilmente mi accontento dei risultati raggiunti, ma è un dato di fatto che questo governo ha compiuto un incredibile cambio di passo rispetto al passato. Abbiamo interrotto una volta per tutte l'incremento incontrollato dell'immigrazione illegale alla quale assistevamo da anni e possiamo affermare, senza timor di smentita, che l'Italia non è più il campo profughi d'Europa. E ci stiamo riuscendo, nonostante le moltissime resistenze e i tentativi di boicottaggio di chi ha provato in ogni modo a remare contro. Abbiamo ridotto drasticamente le partenze e gli sbarchi illegali sulle nostre coste, e aumentato sensibilmente i rimpatri. Ma, ovviamente, vogliamo fare di più, per consolidare questo approccio e renderlo strutturale. Anche per questo abbiamo previsto, nel ddl per l'attuazione del Patto migrazione e asilo che è all'esame del Parlamento, la possibilità, in caso di necessità, di adottare tutte le misure per proteggere i nostri confini, compresa l'attivazione temporanea del blocco navale al largo delle nostre coste. Una proposta che era nel nostro programma, che abbiamo costruito con pazienza e che mi auguro il Parlamento possa approvare rapidamente»(Giorgia Meloni)
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